Presentazione del Nuovo Testamento

Il Nuovo Testamento è la porzione della Bibbia che presenta la rivelazione di Dio agli uomini nella persona di Gesù. Dice il vangelo, “Nessuno ha mai visto Dio ma l’unico figlio (Gesù) è colui che lo fa conoscere” (Vangelo di Giovanni capitolo 1).

Chi è Gesù? Cosa ha fatto? Perché? Nel Nuovo Testamento, partendo dai Vangeli fino all’ultimo libro, l’Apocalisse, possiamo trovare le risposte a tutte queste domande e la cosa più straordinaria e che questo Nuovo Testamento, come tutta la Bibbia, parlano proprio di te, si si, di te che stai leggendo in questo momento. Tu sei la ragione per cui la Bibbia esiste e perché Gesù è venuto…forte vero? 

In questa pagina troverai in ordine elencati tutti i libri che compongono il Nuovo Testamento con indicato il tema principale del libro, dei dati storici sull’autore e la data di composizione ed una brevissima descrizione del contenuto. Forza, vieni a scoprire te stesso!

 

Evangelo di Matteo

GESU’ IL MESSIA

Autore:

Matteo (chiamato anche Levi d’Alfeo) Apostolo del Signore; di professione: esattore delle tasse, Giudeo.

Luogo e Data di composizione:

Fu probabilmente scritto in Palestina; la data o meglio le date più antiche attribuite al Vangelo di Matteo sono il 45 d.c. per l’originale in Aramaico, e il 60 d.c. per la versione Greca.

Scopo dell’Evangelo di Matteo:

L’Evangelo di Matteo è dedicato ai lettori Giudei. Rappresenta Cristo come l’ultimo ed il più grande legislatore e profeta, come l’adempitore dell’Antico Testamento, come il Messia e Re del vero popolo di Israele. Esso presenta una dimostrazione storica che Gesù di Nazareth è il Messia atteso dagli Ebrei, come lo si deduce chiaramente dalle frequenti allusioni all’adempimento delle profezie. Matteo con il suo Evangelo vuole confermare nella fede gli Israeliti già convertiti al Cristianesimo, e convincere alla fede, quelli che non credono ancora, facendo loro capire quale errore commettano quando respingendo Gesù, respingono il vero Messia.

Evangelo di Marco

GESU’ IL MERAVIGLIOSO

Autore:

Marco(chiamato anche Giovanni) l’evangelista al quale la tradizione assegna il secondo evangelo, nato a Gerusalemme. Marco era chiamato l’interprete si Paolo.

Luogo e Data di composizione:

L’evangelo di Marco si colloca fra il 65 ed il 68 d.c.

Scopo dell’Evangelo di Marco:

Marco ha scritto manifestamente per i Pagani. Al contrario di Matteo, Marco non dice nulla sui rapporti di Cristo con la legge mosaica; non fa che rare allusioni all’adempimento delle profezie e non cita quasi mai l’antico testamento.

Evangelo di Luca

GESU’ IL FIGLIO D’UOMO

Autore:

Luca, di professione: medico; nato probabilmente ad Antiochia di Siria; autore oltre che dell’Evangelo di Luca anche del libro degli Atti degli Apostoli.

Luogo e Data di composizione:

La data non si è ancora precisata. Si ritiene generalmente che fu scritto dopo il Vangelo di Marco e prima degli Atti per i quali forma una vera introduzione. La data più probabile è quella del 63 d.c. nella città di Cesarea di Palestina.

Scopo dell’Evangelo di Luca:

Lo scopo dell’Evangelo di Luca fu quello di raggiungere specialmente i pagani, e convincere mediante la sua narrazione, che è la più completa, sia pagani che Giudei, che Cristo è il Salvatore del mondo intero, il Salvatore di tutti gli uomini. Ed è in questo che si riscontra l’universalità del cristianesimo.

Evangelo di Giovanni

CREDERE CHE GESU’ E’ IL FIGLIO DI DIO

Autore:Giovanni, di professione: pescatore; discepolo di Giovanni Battista. Scrittore di cinque libri del nuovo testamento: il Vangelo di Giovanni, prima, seconda e terza epistola di Giovanni, e l’Apocalisse.

Luogo e Data di composizione:

L’ Evangelo di Giovanni è stato scritto probabilmente tra il 90 e il 96 d.c. dopo la distruzione di Gerusalemme, avvenuta nel 70 d.c., e prima che Giovanni venisse esiliato nell’isola di Patmo.

Scopo dell’Evangelo di Giovanni:

L’evangelo di Giovanni è dedicato ai nuovi credenti e i non credenti alla ricerca della verità. Il suo scopo è dimostrare in modo definitivo che Gesù è il figlio di Dio e che tutti coloro che credono in lui riceveranno la vita eterna. L’invito più frequente presente nel vangelo di Giovanni è a credere che Gesù è il Figlio di Dio. Questo invito è presente complessivamente, nei 3 vangeli sinottici, solo 5-6 volte; mentre nel solo vangelo di Giovanni è presente circa 100 volte.

Degli otto miracoli documentati in questo Vangelo, sei non sono riportati negli altri. Giovanni non riporta una genealogia né alcuna descrizione della nascita di Gesù; non parla neanche della sua fanciullezza, della tentazione, della trasfigurazione, della scelta dei discepoli, né tanto meno presenta delle parabole o accenna all’ascensione.  

Atti degli apostoli

FORMAZIONE DELLA CHIESA

Autore:

Luca, di professione:Medico. Autore oltre che degli Atti degli apostoli anche del Vangelo di Luca.

Luogo e Data di composizione:

Si ritiene che il libro degli Atti è stato scritto tra il 63 e il 70 d.c. Il libro degli Atti è l’anello di congiunzione tra la vita di Cristo e quella della chiesa, cioè tra i vangeli e le epistole.

Scopo del libro degli Atti degli apostoli:

Il libro degli Atti è dedicato a Teofilo. Presenta un accurato resoconto della nascita e della crescita della Chiesa cristiana. Esso è la prosecuzione del Vangelo di Luca. Poiché il libro termina bruscamente, si è ipotizzato che Luca avesse programmato di scrivere un terzo libro per continuare la narrazione delle origini della chiesa.

Lettera ai Romani

NATURA DELL’OPERA DI CRISTO

Autore:

Paolo( detto anche Saulo ), il principale apostolo dei Pagani.

Luogo e Data di composizione:

Si ritiene che la lettera di Paolo ai Romani sia stata scritta nel 58-59 d.c. circa, da Corinto, mentre Paolo si stava preparando per visitare Gerusalemme. Dopo aver predicato in Turchia e in Grecia,Paolo aveva progettato di visitare Roma durante il viaggio che intendeva intraprendere per la Spagna,e che si sarebbe svolto subito dopo aver consegnato un’offerta ai cristiani poveri di Gerusalemme. A Gerusalemme,invece,fu arrestato e in seguito condotto a Roma come prigioniero. I membri della chiesa romana erano in prevalenza di origine ebraica ,ma vi erano anche molti di origine Pagana.

Scopo della lettera ai Romani:

La lettera ai Romani è la più sistematica e la più importante delle epistole apostoliche. E’ l’esposizione più completa della grande verità dell’Evangelo, e cioè, che esso è LA POTENZA DI DIO PER LA SALVEZZA DEL CREDENTE. 

Prima lettera di Paolo ai Corinzi

UNA CHIESA IN DISORDINE

Autore:

Paolo

Luogo e data di composizione:

Si ritiene che la lettera di Paolo ai Corinzi sia stata scritta nel 55 d.c. circa, verso la fine dei tre anni di ministero di Paolo ad Efeso durante il suo terzo viaggio missionario.

Corinto era un importante centro commerciale e portuale, una grande città cosmopolita piena di idolatra ed immoralità. Era la città più importante della Grecia meridionale. La chiesa era composta soprattutto da Pagani. Paolo aveva fondato questa chiesa durante il suo secondo viaggio missionario.

Scopo della lettera ai Corinzi:

Paolo dedica questa lettera alla chiesa di Corinto. E’ una lettera forte e chiara. Il suo scopo e di affrontare i problemi della chiesa di Corinto, offrire delle soluzioni ed insegnare ai credenti come vivere per Cristo in una società corrotta. 

Seconda Lettera di Paolo ai Corinzi

PAOLO DIFENDE LA PROPRIA VOCAZIONE

Autore:

Paolo

Luogo e Data di composizione:

Si ritiene che la seconda lettera di Paolo ai Corinzi sia stata scritta nel 55-56 d.c. circa.

Paolo aveva già scritto tre lettere ai Corinzi ( due sono andate perdute ).In 1 Corinzi( la seconda di queste lettere ),egli aveva usato parole severe per correggere ed insegnare. La maggior parte della chiesa reagì con lo spirito giusto; c’erano, però, coloro che non riconoscevano l’autorità di Paolo e mettevano in dubbio le sue reali motivazioni.

Scopo della seconda lettera ai Corinzi:

Paolo dedica questa seconda Lettera alla chiesa di Corinto.

Il suo scopo e di delineare i caratteri della propria missione, difendere la propria autorità di apostolo e confutare i falsi maestri di Corinto. Questa lettera è profondamente personale ed autobiografica.  

Lettera di Paolo ai Galati

SALVEZZA PER GRAZIA E NON PER OPERE

Autore:

Paolo

Luogo e data di composizione:

La lettera dei Galati è stata scritta nel 49 d.c. circa, da Antiochia, prima del concilio di Gerusalemme ( nel 50 d.c. ).

Scopo della lettera ai Galati:

Al tempo della chiesa primitiva,sorse un acceso dibattito circa il rapporto fra i nuovi credenti Pagani e le leggi ebraiche. Ciò costituì un problema per le giovani chiese fondate da Paolo durante il suo primo viaggio missionario, per cui egli scrisse questa lettera con l’intento di correggere tale problema.Più tardi, al concilio di Gerusalemme , il conflitto fu ufficialmente risolto da coloro che erano alla guida della chiesa.

Paolo dedica questa lettera alle chiese della Galazia meridionale ( l’attuale Turchia ), fondate da Paolo durante il suo primo viaggio missionario.

Il suo scopo e di combattere i giudaizzanti i quali sostenevano che i credenti Pagani dovessero ubbidire alla legge ebraica per essere salvati e per richiamare i cristiani alla fede e alla libertà in Cristo. Questa lettera non è indirizzata ad alcuna assemblea in particolare e probabilmente fu fatta circolare tra le varie chiese.

Lettera di Paolo agli Efesini

UNITA’ DELLA CHIESA

Autore:

Paolo

Luogo e data di composizione:

Scritta nel 60 d.c. circa, da Roma, durante il periodo della prigionia.

Scopo della lettera agli Efesini:

Paolo dedica questa lettera alla chiesa di Efeso e tutti i credenti.

La lettera non fu scritta per affrontare qualche eresia o problema della chiesa. Paolo aveva trascorso più di tre anni con la chiesa di Efeso di conseguenza aveva particolarmente a cuore quei fratelli.

Il suo scopo e di rafforzare i credenti di Efeso nella fede cristiana, spiegando loro la natura e lo scopo della chiesa, cioè del corpo di Cristo.

In questa lettera Paolo discute dei doni meravigliosi che abbiamo ricevuto in Cristo e paragona di volta in volta la Chiesa ad un corpo, un tempio, una sposa e un soldato per illustrarne l’unità e lo scopo, mostrando come ogni singolo membro debba operare in armonia con gli altri. 

Lettera di Paolo ai Filippesi

IN MISSIONE

Autore:

Paolo

Luogo e data di composizione:

Scritta nel 61 d.c. circa, da Roma durante la prigionia. Paolo, insieme ai suoi compagni, fondò la chiesa di Filippi durante il suo secondo viaggio missionario e questa fu la prima chiesa ad essere fondata nel continente europeo.

Scopo della lettera ai Filippesi:

Paolo dedica questa lettera ai cristiani di Filippi.

Il suo scopo era di ringraziare i Filippesi per il dono che gli avevano mandato, e rafforzare questi credenti mostrando loro che la vera gioia proviene solo da Gesù Cristo. Anche se Paolo stava scrivendo dalla prigione, il tema dominante della sua lettera è la gioia. Il segreto della sua gioia è nel suo rapporto con Cristo.

Lettera di Paolo ai Colossesi

DIVINITA’ DI GESU’

Autore:

Paolo

Luogo e data di composizione:

Scritta nel 60 d.c. circa, durante la prima prigionia di Paolo a Roma. Paolo non aveva mai visitato Colosse, in quanto la chiesa era stata fondata da Epafra e da altri che si erano convertiti durante i viaggi missionari di Paolo.

Scopo della lettera ai Colossesi:

Paolo dedica questa lettera alla chiesa di Colosse, una città situata in Asia Minore cioè nell’attuale Turchia.

Il suo scopo è di combattere gli errori nella chiesa e mostrare che in Cristo i credenti hanno tutto ciò di cui hanno bisogno. In questa lettera Paolo insegna chiaramente che Cristo ha pagato per il peccato, ci ha riconciliati con Dio e ci ha dato l’esempio e la potenza necessaria per crescere sul piano spirituale. La lettera ai Colossesi è simile a quella agli Efesini, probabilmente perché fu scritta nello stesso periodo; mette però in rilievo aspetti diversi della vita Cristiana. 

Prima lettera di Paolo ai Tessalonicesi

SECONDA VENUTA DEL SIGNORE

Autore:

Paolo

Luogo e data di composizione:

Scritta nel 51 d.c. circa, da Corinto; una delle prime lettere di Paolo.

Scopo della lettera ai Tessalonicesi:

La chiesa di Tessalonica era molto giovane, essendo stata fondata solo due o tre anni prima che fosse scritta questa lettera. I cristiani Tessalonicesi avevano bisogno di maturare nella fede. Inoltre erano sorti dei malintesi circa il ritorno di Cristo.

Lo scopo di questa lettera e di rafforzare la fede dei cristiani di Tessalonica e rassicurarli sul ritorno di Cristo. Paolo aveva ricevuto da Timoteo buone notizie sui credenti di Tessalonica; tuttavia, egli scrisse questa lettera per incoraggiarli e per correggere le loro erronee concezioni in merito alla resurrezione e alla seconda venuta di Cristo.

Seconda lettera di Paolo ai Tessalonicesi

SECONDA VENUTA DEL SIGNORE

Autore:

Paolo

Luogo e data di composizione:

Scritta nel 51 o 52 d.c. circa, da Corinto, pochi mesi dopo l’invio della prima epistola ai Tessalonicesi.

Scopo della lettera ai Tessalonicesi:

Nella chiesa di Tessalonica molti erano confusi circa il tempo del ritorno di Cristo. A causa della pressante persecuzione, costoro erano convinti che il giorno del Signore fosse imminente, e interpretavano la prima lettera di Paolo in base a questa loro convinzione. Alla luce di questo malinteso, molti continuarono ad essere disordinati e pigri con la scusa di stare in attesa del ritorno del Signore. Lo scopo di questa lettera e di chiarire ogni malinteso riguardante la seconda venuta di Cristo, incoraggiare i Tessalonicesi a resistere alla persecuzione e esortarli ad attendere alle loro responsabilità quotidiane.

Questa lettera è il seguito di prima Tessalonicesi e indica vari eventi che dovranno precedere la seconda venuta di Cristo.

Prima lettera di Paolo a Timoteo

IL PERFETTO DISCEPOLO/CURA DELLA CHIESA

Autore:

Paolo

Luogo e data di composizione:

Scritta nel 64 d.c. circa, da Roma o dalla Macedonia (forse Filippi), probabilmente poco prima della definitiva carcerazione di Paolo a Roma. Timoteo era uno dei più stretti collaboratori di Paolo, che lo aveva mandato alla chiesa di Efeso per contrastare il falso insegnamento che era sorto in quella città.

Scopo della lettera a Timoteo:

Questa lettera è dedicata a Timoteo ai giovani ministri del culto e l’insieme di tutti i credenti.

Lo scopo di Paolo e di incoraggiare e dare istruzioni a Timoteo giovane pastore e missionario.

1 Timoteo è una lettera personale e allo stesso tempo un prontuario sulla gestione e disciplina della chiesa.

Seconda lettera a Timoteo

CURA DELLA CHIESA/ULTIME PAROLE DI PAOLO

Autore

Paolo.

Luogo e data di composizione:

Scritta nel 66 o 67 d.c. circa, mentre era in prigione a Roma. Dopo un anno o due di libertà, Paolo fu arrestato di nuovo e condannato, sotto l’imperatore Nerone.

Paolo, praticamente solo in prigione, scrive questa lettera per affidare le proprie responsabilità alla successiva generazione di anziani.

Scopo della lettera a Timoteo:

Lo scopo di questa lettera è dare ulteriori informazioni ed incoraggiamenti a Timoteo anziano della chiesa di Efeso.

Poiché questa è l’ultima lettera di Paolo, essa rivela le cose che gli stavano a cuore e a cui dava la massima priorità: una sana dottrina, una fede incrollabile, una fiducia costante ed un amore non finto.  

Lettera di Paolo a Tito

LE CHIESE DI CRETA/COSTITUZIONE DEI VESCOVI

Autore:

Paolo.

Luogo e data di composizione:

Scritta intorno al 64 d.c., più o meno nello stesso periodo in cui fu scritta 1Timòteo; probabilmente fu scritta dalla Macedonia, quando Paolo veniva trasportato da una prigione all’altra per andare a Roma.

Paolo mandò Tito ad organizzare e coordinare le chiese di Creta.

Scopo della lettera a Tito:

Questa lettera è dedicata a Tito, un convertito greco, che era diventato l’incaricato speciale di Paolo sull’isola di Creta.

Lo scopo e dare consigli a Tito per aiutarlo a svolgere il compito di supervisore delle chiese dell’isola di Creta. Con le sue istruzioni agli anziani, la lettera a Tito è molto simile 1Timòteo.  

Lettera di Paolo a Filemone

CONVERSIONE DI UNO SCHIAVO – PERDONO

Autore:

Paolo.

Luogo e data di composizione:

Scritta nel 60 d.c. circa, durante la prima prigionia di Paolo a Roma, più o meno nello stesso periodo in cui fu scritta l’epistola agli Efesini e quella ai Colossesi.

Scopo della lettera a Filemone:

La schiavitù era molto diffusa nell’impero Romano ed anche alcuni cristiani erano proprietari di schiavi.

Questa lettera è dedicata a Filemone, che era probabilmente un facoltoso membro della chiesa di Colosse. Lo scopo di Paolo è convincere Filemone a perdonare il suo schiavo fuggitivo, Onesimo, e ad accettarlo come fratello nella fede.

Lettera agli Ebrei

IL PERFETTO SALVATORE PER UNA SALVEZZA PERFETTA

Autore:

Poiché il nome dell’autore non compare nel testo biblico, sono stati suggeriti come possibili autori i nomi di Paolo, Luca, Barnaba, Apollo, Sila, Filippo, Priscilla ed altri.

Luogo e data di composizione:

Scritta probabilmente tra il 60 e il 70 d.c., comunque prima della distruzione del tempio di Gerusalemme, avvenuta nel 70 d.c., poiché nel libro si parla dei sacrifici e delle cerimonie religiose ancora in uso all’epoca, mentre non viene fatta alcuna menzione circa la distruzione del tempio.

Scopo della lettera agli Ebrei:

Lo scopo di questa lettera è presentare la superiorità di Cristo e la completezza del suo sacrificio.

La superiorità di Cristo al di sopra di tutto e tutti viene chiaramente dimostrata dall’autore; il cristianesimo, dunque, è superiore ad ogni altra religione.

Sebbene il libro degli Ebrei venga considerata una “lettera”, in realtà ha la forma e il contenuto di un sermone.  

Lettera di Giacomo

FEDE E OPERE

Autore:

Giacomo fratello di Gesù, uno dei responsabili della chiesa di Gerusalemme.

Luogo e data di composizione:

Scritta probabilmente nel 49 d.c., prima del concilio di Gerusalemme tenuto nel 50 d.c.

Scopo della lettera di Giacomo:

Giacomo si rivolse ai cristiani di origine ebraica che erano stati dispersi in tutto il mondo mediterraneo a causa della persecuzione. In questo ambiente ostile, erano tentati a non vivere una vera vita cristiana.

Lo scopo di Giacomo è denunciare le pratiche immorali ed insegnare l’autentico comportamento cristiano. 

Prima lettera di Pietro

UNA CHIESA COMBATTENTE

Autore:

Pietro.

Luogo e data di composizione:

Scritta da Babilonia, probabilmente fra il 62 e il 64 d.c. Di quale Babilonia trattasi non ci è dato di saperlo; potrebbe essere Babilonia asiatica nella quale pur essendo stata distrutta rimaneva in essa una considerevole colonia ebraica; oppure Babilonia d’Egitto “Vecchio Cairo”; oppure ancora altri ritengono che Babilonia sia il nome allegorico della Roma pagana nel qual senso pure viene nominata nell’Apocalisse di Giovanni.

Scopo della lettera di Pietro:

Pietro si rivolse ai cristiani giudei perseguitati per la loro fede, per confortarli con la speranza della vita eterna e per incoraggiarli a vivere una vita santa.

Pietro usa illustrazioni che gli sono particolarmente care perché erano state usate da Gesù per rivelargli alcune verità.

Seconda lettera di Pietro

ANNUNCIO DELL’ABBANDONO DELLA FEDE

Autore:

Pietro.

Luogo e data di composizione:

Scritta nel 67 d.c. circa, tre anni dopo che fu scritta la prima epistola di Pietro, il luogo di composizione è ignoto.

Scopo della lettera di Pietro:

Pietro sa che il tempo che gli rimane su questa terra è limitato, così decide di scrivere ciò che più gli sta a cuore.

Lo scopo di Pietro è di mettere in guardia i cristiani contro i falsi maestri ad esortali a crescere nella fede e nella conoscenza di Cristo.

Prima lettera di Giovanni

AMORE

Autore:

L’apostolo Giovanni.

Luogo e data di composizione:

Scritta ad Efeso, probabilmente tra l’85 e il 90 d.c.

Scopo della lettera di Giovanni:

Giovanni era ormai anziano e probabilmente l’ultimo apostolo ancora in vita.

Giovanni scrisse in merito agli aspetti più importanti della fede, in modo che i lettori potessero distinguere la verità cristiana dall’inganno. In tutta la lettera Giovanni espone la verità cristiana senza ombre ed altrettanto senza ombre viene richiesto ai lettori di viverla. E’ una lettera dove esiste il bianco ed il nero ma non c’è traccia di quel grigio nel quale troppe volte la cristianità si è rifugiata accettando compromessi e relativizzando la verità.

L’argomento fulcro intorno al quale ruota tutta la lettera è: l’amore. Un amore che è vero solo quando, oltre che a riceverlo, è pronto anche a darlo. 

Seconda lettera di Giovanni

ATTENZIONE AI FALSI DOTTORI

Autore:

L’apostolo Giovanni.

Luogo e data di composizione:

Scritta da Efeso, approssimativamente nello stesso periodo in cui fu scritta la prima epistola, nel 90 d.c.

Scopo della lettera di Giovanni:

Lo scopo di Giovanni è di sottolineare gli aspetti fondamentali della vita cristiana, la verità e l’amore e mettere in guardia la chiesa contro i falsi insegnanti che erano un grave e pericoloso problema per la chiesa a cui Giovanni scriveva.  

Terza lettera di Giovanni

I COLLABORATORI DI GIOVANNI RESPINTI

Autore:

L’apostolo Giovanni.

Luogo e data di composizione:

Scritta ad Efeso, nel 90 d.c. circa.

Scopo della lettera di Giovanni:

La lettera di Giovanni dedicata a Gaio, un autorevole credente di una delle chiese conosciute da Giovanni.

Lo scopo è di elogiare Gaio per la sua ospitalità ed incoraggiarlo nella sua vita cristiana.

Lettera di Giuda

ABBANDONO DELLA FEDE

Autore:

Giuda, fratello di Giacomo e di Gesù.

Luogo e data di composizione:

Scritta nel 65 d.c. circa.

Scopo della lettera di Giuda:

Lo scopo di Giuda è di ricordare alla chiesa di essere sempre vigilante: custodire la fede e difenderla dall’eresia.

Apocalisse di Giovanni

TRIONFO FINALE DI CRISTO

Autore:

L’apostolo Giovanni.

Luogo e data di composizione:

Scritta nel 95 d.c. circa, da Patmos.

Scopo della lettera dell’Apocalisse:

La visione ricevuta da Giovanni si apre con L’invito da parte del Signore, a scrivere delle lettere alle sette chiese dell’Asia minore.

Lo scopo è di rivelare pienamente l’identità di Cristo, mettere in guardia i credenti e dar loro speranza.

In questo libro Dio rivela gli ultimi momenti della storia presente dell’uomo; descrive il trionfo di Cristo sulle forze del male; e annuncia il futuro glorioso riservato ai credenti; ma anche il giudizio finale e la condanna di tutti gli increduli.

Questo libro è scritto in forma “apocalittica”, un genere di letteratura giudaica che faceva largo uso di immagini simboliche per comunicare la speranza del definitivo trionfo di Dio a coloro che si trovano ad affrontare le persecuzioni.

 

Guida per una lettura efficace della Bibbia

Breve guida per una lettura efficace della Bibbia

La Bibbia non è un libro comune, ma è la Parola di Dio. Se ti accosterai ad essa sempre con spirito di preghiera e di rispetto essa si aprirà al tuo cuore e ti rivelerà l’amore di Dio per te.

La Bibbia si divide in due parti principali, l’Antico ed il Nuovo Testamento. L’Antico Testamento parla delle origini della creazione e della volontà di Dio di scegliersi un popolo attraverso il quale far giungere a tutta l’umanità la conoscenza di Se. Il Nuovo Testamento contiene i vangeli e le lettere degli apostoli di Gesù e presenta il modo attraverso il quale Dio ha scelto di rivelarsi all’umanità e cioè prendendo forma umana e scendendo in mezzo a noi nella persona di Gesù Cristo.

Gesù è, dunque, il centro e cuore di tutta la rivelazione biblica; l’Antico testamento Lo annuncia e prepara la Sua venuta mentre il Nuovo Testamento lo rivela e lo avvicina ad ogni essere vivente in modo straordinario.

Poiché Gesù è il centro della rivelazione biblica il consiglio è di iniziare a leggere la Bibbia dal Nuovo Testamento e precisamente dai vangeli posti all’inizio del Nuovo Testamento. I Vangeli (letteralmente, la Buona Notizia) presentano in modo straordinario Gesù e la Sua opera di salvezza e perdono dell’umanità. La lettura dei vangeli vi aiuterà ad inquadrare la centralità della persona di Gesù in tutto lo scritto biblico.

Dopo i vangeli sarà molto interessante leggere tutti gli altri libri della Bibbia. Raccomandiamo in maniera particolare i Salmi che sono una miniera di consolazioni; le lettere degli apostoli alle varie chiese di Roma, Corinto, Tessalonica, Filippi ecc… che contengono il vero cristianesimo pratico.

Per qualsiasi chiarimento biblico puoi contattarci a questi indirizzi e-mail:

info@telefonoverde.it – telefonovereonline@gmail.com

Collegandoti a questi indirizzi potrai trovare informazioni interessanti sulla Bibbia:

Storia di Gesù tratta dai Vangeli – Telefonoverde.it

Cristo centro e cuore della Bibbia – Telefonoverde.it

Storia della Bibbia – Telefonoverde.it

Introduzione alla Bibbia – Telefonoverde.it

Presentazione dell’antico testamento – Telefonoverde.it

Presentazione del Nuovo Testamento – Telefonoverde.it

Puoi inoltre richiedere di partecipare al corso biblico on-line “Conoscere per vivere” nel quale ti verrà presentato il piano di salvezza di Dio a favore dell’uomo decaduto nel peccato.

“Questo libro della legge non si diparta mai dalla tua bocca, ma meditalo giorno e notte, avendo cura di mettere in pratica tutto ciò che v’è scritto; poiché allora riuscirai in tutte le tue imprese, allora prospererai”.
Verso tratto dalla Bibbia, Antico Testamento, libro di Giosuè capitolo 1:8

Essere una nuova creatura!

quello che conta essere una nuova creatura

«…QUELLO CHE IMPORTA È ESSERE UNA NUOVA CREATURA.»
‭‭Lettera di San Paolo ai Galati‬ ‭6‬:‭15
Gesù non è venuto per portare una nuova religione, un nuovo modo di vivere questo mondo, una nuova etica. Certo chi si lascia influenzare da Gesù porta nel mondo un modo di vivere buono e sano ma Gesù non è venuto per questo.
Gesù è venuto a salvare il mondo, ma non è venuto a salvare questo mondo, cioè a migliorare questo sistema. Gesù è venuto a fare una cosa completamente nuova, partendo dal far diventare nuove creature tutti gli esseri umani che credono in Lui.

Leggi tutto “Essere una nuova creatura!”

Il Film del Vangelo

Dio ti ama! Stai cercando la pace e delle risposte spirituali? C’è speranza per te!

“Il Film del Vangelo” è una splendida presentazione della buona notizia che Dio ti vuole dare.

Pochi minuti per scoprire il regalo più importante che Dio ti ha voluto donare.

Una luce in fondo al tunnel

C’è una via d’uscita per l’umanità?

Non so se esiste una situazione peggiore di quella di inoltrarsi in un cunicolo stretto e buio fino a non vedere più via d’uscita. Questo è, senza dubbio, il peggiore degli incubi che potrei avere.

L’assenza di luce, di via d’uscita, d’aria; l’essere completamente circondato da terra o cemento, l’essere costretto solo nella direzione del tunnel è qualcosa di veramente angosciante.

Leggi tutto “Una luce in fondo al tunnel”

…e se il mondo avesse ancora bisogno di Gesù?

…e se Gesù fosse ancora la notizia più

importante per l’umanità?

Questa è una domanda di importanza capitale e merita una risposta, senza fronzoli, chiara, precisa ed efficace. Prima di tutto dobbiamo dirci se l’umanità ha dei bisogni importanti. Ma, vi prego, non quell’infinità di finti bisogni che nuotano nell’oceano dei, secondo me, e della confusione e che hanno sommerso e soffocato i veri bisogni tanto da non darsene più pensiero con il risultato di essere completamente fuori dalla realtà ed immersi in una follia immorale e senza futuro.

Leggi tutto “…e se il mondo avesse ancora bisogno di Gesù?”

Conosci Gesù?

…o ne hai solo sentito parlare?

Probabilmente il nome di Gesù è il nome più conosciuto al mondo. Gira da più di 2000 anni e tutto il pianeta ne ha più o meno sentito parlare. Esistono miliardi di persone, popolazioni e nazioni, che dichiarano di avere radici cristiane, e quindi, di essere radicati in Gesù. È anche vero che Gesù, e dunque il cristianesimo, ha influenzato secoli e millenni di storia umana ed ha quindi più o meno direttamente influenzato da millenni molte società. Gesù ha anche ispirato artisti di ogni genere: pittori, musicisti, scultori, scrittori ecc… .

Leggi tutto “Conosci Gesù?”

L’obiettivo più importante della vita!

“In verità ti dico che se uno non è NATO DI NUOVO non può vedere il regno di Dio”.

”che vantaggio ne ha l’uomo se guadagna tutto il mondo e poi perde la sua anima?” cit. Gesù

L’obiettivo più importante della vita non è vivere a lungo e bene ma è NASCERE DI NUOVO! Tutta la vita ci viene offerta al solo fine di raggiungere questo obiettivo, l’unico che produrrà effetti che dureranno per sempre in eterno.

Sono certo che questa era l’ultima risposta che ci saremmo aspettati di ricevere alla domanda circa qual è l’obiettivo più importante della vita. Molto probabilmente ci saremmo aspettati risposte come la pace, il benessere, la salute fisica e mentale, la ricchezza, l’amore, l’amicizia e tante altre cose simili, sicuramente importanti, e per le quali normalmente spendiamo tutta la nostra vita, ma che non sono la cosa più importante.

Gesù ha le idee molto chiare in merito all’argomento e sa bene che avere tutte le cose menzionate, senza essere prima nati di nuovo ed aver salvato la propria anima, non ha alcun senso né valore, infatti dice: ”che vantaggio ne ha l’uomo se guadagna tutto il mondo e poi perde la sua anima?”

Per Gesù nascere di nuovo vuol dire uscire dalla dinamica del peccato e della separazione da Dio, per nascere come una nuova persona in armonia con il Creatore e liberata dal giudizio per i propri peccati. La persona nata di nuovo è una persona libera, senza pesi ed in pace con Dio.

A questo punto la domanda è: Chi nasce di nuovo e come si fa? Semplice: riconosci la tua condizione di ribellione a Dio; dichiaragli il tuo essere peccatore e chiedigli perdono nel tuo cuore e poi accogli Gesù nella tua vita come Colui da seguire, imparando a camminare secondo il vangelo.
Se dichiarerai queste cose sinceramente e volenterosamente interessato a vivere una vita nuova, sana, giusta ed in armonia con Dio, Dio manderà dentro di te il Suo Spirito e tu nascerai di nuovo, salverai la tua anima e sarai una nuova persona. “Se dunque uno è in Gesù Cristo egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate, ecco sono diventate nuove “ cit. San Paolo lettera ai Corinzi.

Non occorre nessun momento speciale, né devi andare in nessun luogo speciale; il luogo speciale è l’intimo del tuo cuore ed il momento speciale è ADESSO!

…poi, leggi i vangeli, ascolta la Parola di Dio, la Bibbia, Gesù ti parlerà e ti guiderà nella tua nuova vita illuminata da Dio!

Dio ti benedica!

Lo strano caso della festa senza il festeggiato.

 

Il Natale credo sia la festa più organizzata della storia umana. È organizzata in ogni minimo dettaglio, già da mesi e mesi prima del fatidico giorno. Il Natale è un evento mondiale che coinvolge, a vario titolo, il numero più alto di persone che si possa immaginare per qualsiasi altro evento.

Il Natale in un modo o nell’altro condiziona economia, trasporti, turismo, politica, sia a livello nazionale che locale, e questo, ogni anno, anno dopo anno. È veramente impressionante osservare quale macchina poderosa metta in moto il Natale. Ormai il Natale ha il sopravvento anche in aree geografiche che non hanno alcuna tradizione cristiana, come in alcuni paesi Arabi o in Asia.

La cosa più impressionante, però, non è questa organizzazione e questo coinvolgimento mondiale che si ripete ogni anno; è impressionante la quasi totale assenza del festeggiato dalle menti e, specialmente, dai cuori di tutta questa massa umana che partecipa meccanicamente alla festa.

È impressionante come si parli di spirito del Natale e di aria natalizia, con annesse spiegazioni folcloristiche come fosse una specie di una non meglio precisata aria magica, che non ha nulla a che vedere con la persona che dovrebbe essere al centro di tutto questo periodo.

E’ impressionante il numero di film che vengono propinati sul natale su ogni emittente per almeno un mese senza che mai in questi film il nome Gesù sia neppure nominato.

È impressionante ricevere lo sguardo stranito e infastidito della stragrande maggioranza delle persone che festeggiano, quando, in pieno periodo natalizio, parli loro di Gesù e di quello che ha fatto per tutta l’umanità…manco avessero visto un marziano.

È impressionante come siano più di duemila anni che Gesù non trovi un posto che lo accolga. Ieri, quando doveva ancora nascere, si dovette accontentare di una mangiatoia, e va bene non lo conosceva nessuno, ma oggi viene messo fuori dalla porta mentre addirittura tutti festeggiano la sua nascita 😳.

È impressionante come tutto il mondo lucri in nome di quel Gesù, che non conosce nè considera e nomina, quel Gesù che, al contrario del lucro dello sfarzo e del consumismo, ha invitato tutti al pentimento, all’umiltà e alla semplicità predicando ravvedimento dai propri peccati.

Ma…ecco un ma che ci deve, questo si, veramente impressionare; Gesù è venuto per caricarsi dei tuoi e dei miei peccati per estinguerli sulla croce. Gesù è la buona notizia che l’umanità attendeva, la notizia di un salvatore, dell’agnello di Dio che toglie i peccati del mondo e riconcilia con Dio, non quelli che lo festeggiano senza senso e senza sapere quello che fanno, ma tutti quelli che si ravvedono del proprio peccato e si aggrappano a Gesù per seguirlo ed onorarlo.

Questo si è impressionante, che tu ed io peccatori perduti nei nostri peccati, senza scampo e senza alcuna possibilità di fare qualcosa per essere risparmiati dal giudizio di Dio per i nostri peccati, riceviamo perdono perché, non tu, ma Gesù si è preso i tuoi ed i miei peccati e ci ha lavato e purificato per essere adatti a vivere con Dio, ora, e in eterno.

Se Gesù non è stato accolto nel tuo cuore facendoti diventare una persona nuova, mi spiace dirlo, ma non hai molto da festeggiare, perché i tuoi peccati ti condannano e mentre tu festeggi senza il festeggiato l’ira di Dio rimane su di te perché se uno non è nato di nuovo, se non è stato rinnovato da Gesù, non può vedere il regno di Dio…e se non potrai vedere il regno di Dio ti rimarrà solo questo mondo malato e dopo, l’essere per sempre separato da Dio che ti ama.

È triste girare, un anno dopo un altro, intorno al soggetto principale di questa festa, restando totalmente estranei ai benefici che quel soggetto, Gesù, pure vuol donare.

Oggi se udite la sua voce non indurite i vostri cuori…dice la Bibbia.

Rendi questo giorno un vero giorno di festa, senza il clamore di una festa mondana assurda, apri il tuo cuore a Gesù e fallo entrare, è li, in quel cuore, insieme a Gesù, che inizia la vera festa…una festa che ha solo l’inizio perché non finirà mai più in eterno.

Volete conoscere veramente Gesù? Chi è, perché è venuto in mezzo a noi, cos’ha fatto e quale grande beneficio possiamo godere tutti dalla sua venuta?

Leggete il vangelo, adesso, subito perché conoscere Gesù è l’urgenza più urgente per ogni essere umano….siete ancora qui?

Dio vi benedica!