
Progetto “Lettura della Bibbia in famiglia”


…una lettera d’amore per te!


Non vedi che il mondo sta precipitando nel baratro finale?
Come disse il profeta:
“La terra barcollerà come un ebbro, vacillerà come una capanna. Il suo peccato grava su di lei: essa cade e non si rialzerà mai più”. (Isaia capitolo 24 vers. 20)
. . . – – – . . . /. . . – – – . . . /. . . – – – . . . / . . . – – – . . . , questo il segnale che veniva freneticamente e disperatamente lanciato da bordo di una nave, verso l’ignoto.
Nel gergo “Morse” il segnale di S.O.S. tre punti tre linee tre punti, è il segnale di richiesta di soccorso che viene lanciato via radio da navi o aerei in difficoltà, nella speranza che qualcuno lo capti e vada finalmente in loro soccorso.
La storia della “ESPERANZA”, questo il nome della nave in difficoltà, è una storia drammaticamente incredibile, ma vera.
Christoph T. racconta il suo incontro con Gesù e quanto questo incontro ha cambiato la sua vita.
E’ come se Gesù stava alla porta e bussò, ed io aprì. Da quel giorno, quando ho deciso di credere in Gesù, di credere che con la Sua morte sulla croce Egli ha pagato interamente per il mio peccato, e che sono salvato per questo, da quel momento, Egli non ha cessato un solo giorno di stare con me.
“Va’ fuori per le strade e lungo le siepi e costringili ad entrare, affinché la mia casa sia piena” (Luca 14:23).
Stamani sento una tale urgenza di uscire ed ubbidire al comandamento di costringere ad entrare coloro che stanno aspettando sulle strade maestre e lungo le siepi, che non posso dilungarmi a introdurre il mio messaggio e voglio subito assolvere al mio compito.
Testimonianza personale del dott. Ray Lentzsch missionario intorno al mondo
Nell’università dove insegnavo scienze del giornalismo, dove fra l’altro si era laureato l’ex-presidente R. Nixon, tutti gli studenti erano partiti per le vacanze di natale, lasciando vuoto tutto l’edificio. Ero solo, l’aria stessa era triste, nessun focolare attendeva la mia presenza, mia moglie mi aveva lasciato, tenendo con sé i miei tre bambini. Cercando di fuggire dalla mia angoscia, presi la cornetta per telefonare ad un’amica e andare a fare baldoria.