Incontrando Gesù

Introduzione

Ho cercato di individuare quali fattori potrebbero influenzare in maniera decisiva la vita di un essere umano. Soffermandomi così solo all’essenziale, ho pensato a cose come la famiglia, la posizione sociale, le ricchezze, la provenienza geografica, il livello di istruzione, la salute ecc… . Tutte queste cose sono senz’altro importanti, ma ho riflettuto sul fatto che nessuna di esse ha il potere di determinare le sorti di un essere vivente quanto il personale incontro con Gesù e la risposta che si deciderà di dare a questo incontro.

Le prime sono cose che possono in qualche modo essere decisive per determinare le sorti terrene di una persona, ma solo l’incontro con Gesù, quale che sia la risposta che si vorrà dare, ha il potere di determinare non solo le sorti terrene ma, quel che è più importante, anche le sorti eterne di un individuo. L’incontro con Gesù è il fatto più straordinario e con gli effetti più duraturi, nel bene o nel male, che possa accadere ad una persona.

Lo so, penserete che sto proprio esagerando. Mi direte che esiste tanta gente che di Gesù non se ne pone proprio il problema eppure vive una gran vita o così almeno sembrerebbe. Nonostante l’assenza di Gesù nella vita di tanti sia un innegabile realtà, rimane il fatto che l’incontro con Gesù è il fattore più decisivo dell’esistenza umana.

Chi era veramente Gesù, perché è venuto sulla terra e perché l’incontro di ogni essere vivente con lui può essere definito l’evento più straordinario di tutta la vita?

Gesù una persona fuori dal comune

Quando pensiamo a Gesù non dobbiamo mai pensare a Lui come ad una persona comune perché Gesù è irripetibile, unico nel suo genere. Già dalla sua venuta al mondo si capiva che Gesù era speciale, infatti egli è ha avuto una mamma umana, Maria, ed un padre Eterno che è Dio. L’evangelo di Luca dice: L’angelo le rispose: «Lo Spirito Santo verrà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà dell’ombra sua; perciò, anche colui che nascerà sarà chiamato Santo, Figlio di Dio. (Lc 1:35).

Figlio di Dio! Di nessun’altro si mai detto, ma neanche solo sognato di dire, una cosa del genere.

 Anche la vita terrena di Gesù è stata una vita straordinaria come quella di nessun altro prima e dopo di Lui. Gesù parlava ed agiva con un’autorità ed una potenza sconosciuta prima di allora e la gente del suo tempo era stupita di quello che sentiva e vedeva, ecco alcune testimonianze dei suoi contemporanei:

Mentre parlava e insegnava nella sinagoga di Nazareth i presenti… stupivano e dicevano: «Da dove gli vengono tanta sapienza e queste opere potenti? Matteo (Mt) 13:54.

Al termine di uno dei discorsi più densi di Gesù, il Sermone sul monte, la Magna Carta del Cristianesimo, è scritto che …: … la folla si stupiva del suo insegnamento, perché egli insegnava loro come uno che ha autorità… Mt. 7:28-28. Il suo insegnamento non era solo sapiente ma anche autorevole e potente, perché toccava oltre la mente anche i cuori di quelli che l’ascoltavano.

In un altro episodio, Gesù ha appena guarito un paralitico ed ecco che mentre il paralitico si alzava, prendeva il suo lettuccio e se ne andava, …tutti si stupivano e glorificavano Dio, dicendo: «Una cosa così non l’abbiamo mai vista». Marco (Mc) 2:12.

Gesù dotato di facoltà soprannaturali

Gesù aveva anche il completo controllo delle forze della natura. Nei vangeli troviamo la descrizione di alcuni avvenimenti a dir poco soprannaturali. Una sera, mentre i suoi discepoli erano nel bel mezzo del lago di Tiberiade o mar di Galilea combattendo con il vento contrario, vedono Gesù che gli vien incontro camminando nientemeno che sul mare. Marco (Mc) 6:47.

 Sempre sullo stesso mare, in un’altra traversata notturna, dopo una giornata di grande lavoro per aiutare ammalti e dispensare parole di speranza, ecco che Gesù dorme sulla barca. I suoi discepoli sono in grande affanno perché cercano di evitare un naufragio a causa delle avverse condizioni metereologiche e arrivano a temere per la propria vita. Svegliano Gesù e lo rimproverano perché dorme mentre loro rischiano di morire. Gesù sta per stupire ancora una volta tutti, è scritto che: …Egli, svegliatosi, sgridò il vento e disse al mare: «Taci, càlmati!» Il vento cessò e si fece gran bonaccia.   Egli disse loro: «Perché siete così paurosi? Non avete ancora fede?»   Ed essi furono presi da gran timore e si dicevano gli uni gli altri: «Chi è dunque costui, al quale persino il vento e il mare ubbidiscono?» Mr 4:35-41. Gesù è in grado di calmare qualsiasi tempesta, egli ha il dominio e l’autorità su ogni cosa.

Cosa dire delle innumerevoli guarigioni operate da Gesù. Egli manifestò dominio sulle malattie di qualsiasi genere: cecità, sordità, paralisi, lebbra, malattie mentali, scaccio demoni. Ancora Gesù esercitò autorità su ciò che annichilisce e terrorizza da sempre l’uomo: la morte!

Gesù esercitò potere e autorità sulla morte resuscitando persone che erano morte ed in fase di decomposizione. Un suo amico di nome Lazzaro un giorno morì e mentre tutti piangevano la sua prematura scomparsa, Gesù fece delle richieste che devono essere sembrate folli ed incomprensibili a quelli che si trovavano a quel funerale. Gesù disse: «Togliete la pietra!» Marta, la sorella del morto, gli disse: «Signore, egli puzza già, perché siamo al quarto giorno». Gesù le disse: «Non ti ho detto che se credi, vedrai la gloria di Dio?» Tolsero dunque la pietra. Gesù, alzati gli occhi al cielo, disse: «Padre, ti ringrazio perché mi hai esaudito.   Io sapevo bene che tu mi esaudisci sempre; ma ho detto questo a motivo della folla che mi circonda, affinché credano che tu mi hai mandato».   Detto questo, gridò ad alta voce: «Lazzaro, vieni fuori!» Il morto uscì… Giovanni (Gv) 11:39-44. Il morto uscì per davvero…come non restare sconvolti di fronte ad un evento come questo. Proviamo ad immaginare quel momento…roba da brividi, non si sa bene cosa provare tra gioia, paura, confusione, esaltazione…eppure questo accadde davvero.

Le persone traevano immensi benefici dal loro incontro con Gesù. Gesù è stata la persona più bella, più dolce, più amorevole, più potente, più saggia, più profonda che abbia mai calcato la nostra terra. Gesù ha camminato in mezzo a noi come Dio tra gli uomini. La Luce di Gesù era quella di Dio, il suo potere era quello di Dio, la sua autorità era quella di Dio. Gesù era chiaramente ed inequivocabilmente Dio, incarnato in un corpo comune, venuto in mezzo a noi e dichiarato Dio, con potenza, dalla sua vita straordinaria, infatti è scritto che: Nessuno ha mai visto Dio; l’unigenito Dio, che è nel seno del Padre, è quello che l’ha fatto conoscere Gv. 1:18.

 L’opera più sensazionale di Gesù

Nonostante tutti gli avvenimenti soprannaturali appena ricordati pure l’opera più sensazionale compiuta da Gesù non è tra quelle che abbiamo elencato. Mi direte, dopo la resurrezione di un morto cosa potrebbe esserci di più sensazionale ancora?

Gesù esercitò un potere che solo Dio poteva avere, quello di perdonare i peccati. Un giorno nel mentre guariva un paralitico Gesù disse: …. «Figliolo, i tuoi peccati ti sono perdonati». Marco 2:5.

I religiosi del suo tempo, a sentirlo dire così, andarono su tutte le furie perché ben sapevano che solo Dio poteva perdonare i peccati. Avevano ragione, ma anziché aprire gli occhi per accogliere Gesù per quello che lui era davvero, e cioè Dio stesso incarnato, lo accusarono di blasfemia. Più avanti parleremo meglio del peccato e di cosa è esattamente, ma per ora la notizia sensazionale è che solo Gesù può liberare dal peccato.

Lo so, in un momento storico dove le coscienze sono completamente addormentate rispetto al problema del peccato questa notizia potrebbe sembrare poco sensazionale e addirittura di scarso interesse. La verità è però che Gesù non venne sulla terra per camminare sull’acqua o per guarire malati e nemmeno per resuscitare morti, ma venne esattamente per liberare l’umanità dal peccato e dalle sue terribili conseguenze. Tutte le opere che Gesù fece, le fece per farsi accogliere come Dio e salvatore dell’umanità dal peccato. Se la liberazione dal peccato era il fine di Gesù, e se Gesù riteneva che il peccato fosse un problema più grande di qualsiasi malattia, di qualsiasi tracollo, di qualsiasi sofferenza ed anche più grande della morte, allora vuol dire che il peccato era ed è ancora un problema molto grosso…ahimè spesso completamente ignorato.

Nei vangeli troviamo espresso, sia in metafore che esplicitamente, come la liberazione dell’umanità dal peccato era il vero ed unico obiettivo di Gesù:

  • Un profeta del tempo di Gesù, Giovanni Battista, incontrando Gesù dice a quelli che erano con lui…ecco l’agnello di Dio che toglie il peccato del Mondo… Giovanni (Gv) 1:29
  • Alla nascita di Gesù dei magi d’oriente vennero a vedere Gesù per onorarlo come re. Durante il viaggio apparve loro un angelo che gli disse: “Oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è il Cristo, il Signore. Luca (Lc) 2:11.
  • Gesù stesso parlando con un capo dei Giudei, Nicodemo, dice Dio non ha mandato suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Gv. 3:17
  • Ancora Gesù disse: «Io sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita». Gv 8:12.

In questi versetti troviamo parole importanti e significative attribuite al perché Gesù è venuto: Peccato, togliere il peccato, luce invece di tenebre, salvezza, vita. Sembra che Gesù sia proprio venuto per risolvere un problema tremendo.

Il problema di cui stiamo parlando non riguardava solo quelli del suo tempo, Gesù non era venuto a risolvere un problema di pochi, ma il problema di tutti. Ciò che accadde duemila anni fa riguarda anche noi di oggi che stiamo leggendo queste righe. Siamo tutti in un gravissimo pericolo e Gesù è venuto per soccorrere tutti.

Il peccato un problema tremendo

Esiste un problema grandissimo nel mondo, che riguarda tutte le persone, anche noi. Questo problema è la causa prima di tutti i mali del mondo, di tutte le guerre, di tutte le sofferenze, di tutte le malattie, di tutte le violenze, da quelle minime a quelle massime, questo problema si chiama peccato. Il peccato, questo termine ormai desueto e caricato ad errore di misteriosa religiosità, è in realtà ciò che tutte le persone fanno quando scelgono di emanciparsi da Dio, decidendo vivere secondo le proprie regole, spesso sbagliate, e non secondo le indicazioni che Dio da attraverso la Sua Parola, la Bibbia.

È scritto nella bibbia che tutti hanno peccato e che non esiste neanche un giusto neppure uno (Romani 3:9-23), quindi la realtà del peccato è universale e tocca tutti gli esseri umani. Questo peccato non causa solo male temporaneo qui sulla terra finché viviamo, ma se questo problema non viene risolto, produrrà conseguenze eterne, anche dopo la morte fisica.

Nella bibbia si parla della morte come conseguenza del peccato, dice infatti che: …il salario del peccato è la morte (Romani 6:23)…morte fisica ma ancor più di morte dell’anima. L’anima è immortale, e per morte dell’anima si deve intendere una esistenza eterna nella separazione da Dio.

Ora riflettiamo sul fatto che questo mondo, proprio perché separato da Dio, vive nella grande sofferenza che tutti conosciamo. Che cosa terribile sarà allora essere eternamente separati da Dio senza più alcuna possibilità di tornare indietro? Un vero inferno direi.

Per descrivere la condizione della morte eterna la bibbia usa immagini molto forti che non lasciano spazio a dubbi. La bibbia parla di stagno ardente di fuoco e zolfo come della condizione eterna dove esisteranno le anime di quelli che vorranno continuare a vivere senza Dio, è scritto: Ma per i codardi, gl’increduli, gli abominevoli, gli omicidi, i fornicatori, gli stregoni, gli idolatri e tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda» Apocalisse 21:8.

Lo so è terribile, ed è qualcosa di estremamente spiacevole da dire, come informare un malato terminale della sua malattia, ma questa è la verità e sarebbe stupido e tremendamente dannoso nasconderla. Queste cose accadranno certamente a chi vorrà persistere nel suo vivere lontano da Dio.

 Gesù è venuto proprio per questo, per risolvere il terribile problema del peccato che separa l’umanità da Dio! Gesù è venuto per riportare armonia nell’universo, tra Dio e gli uomini e fra gli uomini tutti. Questa armonia adesso non c’è, non c’è nel mondo e non c’è nella maggior parte degli esseri umani, forse anche in te che leggi non c’è questa armonia con Dio e con gli altri. Questo è un problema da risolvere il prima possibile.

Gesù è l’unica soluzione!

Ho dovuto dire le cose terribili di prima per amore della verità, ma adesso vorrei che ci concentrassimo sull’amore di Dio per noi in Gesù, perché è l’amore di Dio che ha risolto il problema del peccato, non la paura. Semmai dobbiamo prendere una decisione, fare una scelta per Gesù, vorrei che questa non fosse motivata dalla paura delle conseguenze del peccato, che pure sono da tenere bene a mente, ma vorrei che fosse una risposta all’amore di Dio per noi, un grande infinito amore che ha fatto tutto perché noi scampassimo dalle conseguenze del peccato.

È l’amore, e non altro, il “motore” con il quale Dio opera ogni cosa. Dio non è stato animato da desideri di vendetta verso gli uomini peccatori che lo hanno abbandonato, ma da un profondo amore per le Sue creature perse, infatti troviamo scritto che:

Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unico figlio…per salvare il mondo. Gv. 3:16

Gesù dice che… Nessuno ha amore più grande di quello di dare la sua vita per i suoi amici. Gv 15:13.

La conseguenza del peccato era la morte? Allora Gesù ha fatto la cosa più semplice ma allo stesso modo più drammatica che poteva fare, ha dato la sua vita per i suoi amici che amava. La conseguenza del peccato era la morte? Ed allora lui, Gesù, è morto al posto dei peccatori, di te e di me, ed ha subìto su di sé, al posto nostro, le conseguenze del nostro peccato. È scritto nella bibbia che:

–          Dio mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. Romani 5:8

–          Parlando profeticamente di Gesù, il profeta Isaia dice: …egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità; il castigo, per cui abbiam pace, è stato su lui, e per le sue lividure noi abbiamo avuto guarigione.  Noi tutti eravamo erranti come pecore, ognuno di noi seguiva la sua propria via; e l’Eterno ha fatto cader su lui l’iniquità di noi tutti. Isaia 53:5

Gesù dunque è venuto per compiere un immenso atto di amore: salire sulla croce con lo scopo di liberare l’umanità dal peccato e dalle sue devastanti eterne conseguenze. Gesù morì sulla croce per i nostri peccati, ma poiché esso era santo e puro da ogni peccato è scritto che la morte non poté trattenerlo, leggiamo nella bibbia che: … Gesù il Nazareno, uomo che Dio ha accreditato fra di voi mediante opere potenti, prodigi e segni che Dio fece per mezzo di lui, tra di voi, come voi stessi ben sapete, quest’uomo, quando vi fu dato nelle mani per il determinato consiglio e la prescienza di Dio, voi, per mano di iniqui, inchiodandolo sulla croce, lo uccideste; ma Dio lo risuscitò, avendolo sciolto dagli angosciosi legami della morte, perché non era possibile che egli fosse da essa trattenuto. Atti 2:22-24.

Gesù risorto offre ora la sua vittoria sulla morte a tutti coloro che lo riconoscono e riconoscono di essere quei peccatori per i quali Egli morì sulla croce…ecco la salvezza! Per tutte queste ragioni, l’incontro con Gesù è chiaramente l’evento più significativo della vita di un essere umano. Ci furono persone che lo incontrarono fisicamente; le loro vite furono trasformate completamente e meravigliosamente. Altre persone lo incontrarono spiritualmente ed anche le loro vite furono sommerse di luce.

Incontrando Gesù

Animato dunque da questi intenti di salvezza, Gesù ha camminato sulla terra incontrando tante persone. Gesù ha sicuramente incontrato migliaia di persone nei suoi 33 anni di vita terrena ed in special modo negli ultimi 3 anni della sua vita pubblica. Nei vangeli sono raccolte le testimonianze di circa 80 incontri personali con Gesù, che Dio ha voluto fossero conosciuti da tutti attraverso i vangeli e per questo, ognuno di questi incontri, è da tenere in grande considerazione.

Alcuni di questi incontri sono delle conversazioni che Gesù ha avuto con svariate persone, altri invece sono incontri con persone ammalate o afflitte da varie sofferenze. Possiamo senza dubbio affermare che ognuno di questi incontri di Gesù lasciò un segno profondo nelle persone che lo incontrarono.

Incontri memorabili con Gesù

Vogliamo vedere alcune testimonianze di questi incontri, riportando solo le frasi più salienti pronunciate da coloro che incontrarono Gesù, lasciando a voi considerare l’entità delle loro affermazioni. Queste frasi, come leggeremo, racchiudono in breve la profonda impressione lasciata da Gesù nelle vite di queste persone, vite che decisamente non furono più quelle di prima.

Pietro uno dei dodici apostoli   

Giovanni 6:67-69 ….«Signore, da chi andremmo noi? Tu hai parole di vita eterna; e noi abbiamo creduto e abbiamo conosciuto che tu sei il Santo di Dio».

 I Samaritani, persone di un villaggio che incontrarono Gesù e lo ascoltarono per due giorni

Giovanni 4:1-41 E molti … credettero a motivo della sua parola … abbiamo udito e sappiamo che questi è veramente il Salvatore del mondo».

Uno dei due ladroni che furono crocifissi con Gesù

Luca 23:39-43 Uno dei malfattori appesi lo insultava, dicendo: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!»  Ma l’altro lo rimproverava, dicendo: «Non hai nemmeno timor di Dio, tu che ti trovi nel medesimo supplizio?   Per noi è giusto, perché riceviamo la pena che ci meritiamo per le nostre azioni; ma questi non ha fatto nulla di male».  E diceva: «Gesù, ricòrdati di me quando entrerai nel tuo regno!»  Ed egli gli disse: «Io ti dico in verità, oggi tu sarai con me in paradiso».

 Un Centurione che era sotto la croce al momento in cui Gesù spirò

Marco 15:37-39 Gesù, emesso un gran grido, rese lo spirito.   E la cortina del tempio si squarciò in due, da cima a fondo.   E il centurione che era lì presente di fronte a Gesù, avendolo visto spirare in quel modo, disse: «Veramente, quest’uomo era Figlio di Dio!»

 Paolo un apostolo che incontro Gesù in una apparizione mentre era sulla via per Damasco

Filippesi 3:8 Ritengo che ogni cosa sia un danno di fronte all’eccellenza della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore, per il quale ho rinunciato a tutto; io consi­dero queste cose come tanta spazzatura al fine di guadagnare Cristo.

Galati 2:20 Sono stato crocifisso con Cristo: non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me! La vita che vivo ora nella carne, la vivo nella fede nel Figlio di Dio il quale mi ha amato e ha dato se stesso per me.

 Ecco alcuni pochi esempi di quanto l’incontro con Gesù abbia rivoluzionato le vite di queste persone che lo hanno accolto. Queste persone non sono che un piccolissimo nucleo rappresentativo di quello che l’incontro con Gesù ha fatto nei cuori di milioni di persone; un incontro con Gesù attraverso il vangelo annunciato da quanti hanno creduto in Lui.

Non tutti furono trasformati dall’incontro con Gesù

Non tutti, però, quelli che hanno incontrato Gesù lo hanno accolto nel proprio cuore lasciandosi trasformare dal suo amore e dalla sua potenza. Pilato, ad esempio (Luca 23), il governatore romano a cui Gesù fu consegnato perché venisse condannato, aveva capito che Gesù era innocente e che non aveva fatto nulla di male. Aveva anche parlato con Gesù, un incontro breve ma intenso, dove era emerso che Gesù era un re mandato da Dio per testimoniare della verità. Ma Pilato non fu onesto e coerente con la sua coscienza. Ebbe paura di schierarsi per Gesù pensando che questo avrebbe potuto arrecare molto danno ai privilegi di cui godeva come governatore, ed è scritto che le grida di coloro che volevano crocifiggere Gesù ebbero il sopravvento, il sopravvento sulla sua coscienza, e abbandono Gesù alla loro volontà.

Un’altra persona che incredibilmente non fu trasformata dall’incontro con Gesù, fu una persona che trascorse con Gesù, tre lunghi anni, 24 ore su 24 con lui. Parliamo di Giuda Iscariot (Luca 22:47) il discepolo che tradì Gesù e lo vendette per trenta denari. Quest’uomo aveva un cuore di pietra che non si ammorbidi all’amore luminoso del figlio di Dio, che guariva, parlava con sapienza mai udita che fermava le forze della natura. Un cuore duro chiuso in se stesso e nei suoi interessi, che non offrì a Gesù alcuno spiraglio perch’ei potesse trasformare quel cuore malvagio. Giuda, poiché non aveva mai capito ed accolto davvero Gesù, non poté comprendere che pur nel suo tremendo tradimento, Gesù lo avrebbe perdonato, e roso dai rimorsi si tolse la vita. Che storia triste, con Gesù sempre davanti ai suoi occhi eppure lontano da lui di una distanza abissale.

Anche questi due personaggi non sono che una piccola ma significativa rappresentanza di milioni di persone che incontrato Gesù gli hanno voltato le spalle. Queste persone perché chiuse nella miseria dei loro pensieri, dei loro egoismi, delle loro avidità e della loro presunzione, non hanno compreso la straordinaria persona che hanno avuto l’immenso privilegio di incontrare attraverso il vangelo e la testimonianza data su lui da quanti sono stati trasformati da Gesù. Un incontro che avrebbe potuto rivoluzionare una vita senza senso per diventare una vita con un senso eterno è stato tragicamente sprecato.

Conclusione

Bene, siamo giunti al termine delle nostre riflessioni. Abbiamo visto Gesù ed alcuni di coloro che lo hanno incontrato. Nella storia di Gesù tanti lo hanno incontrato solo fisicamente, altri forse hanno avuto con lui un approccio più che altro intellettuale, altri ancora invece lo hanno incontrato, quel che più ci interessa, nel proprio cuore.

Gesù risorto si presenta attraverso la Parola di Dio, ancora oggi, ad ogni essere umano esattamente con lo stesso messaggio di salvezza che Lui portava ai suoi contemporanei e con le stesse identiche promesse di vita eterna e di speranza.

Partendo dalla notte dei tempi, attraversando tutti gli angoli della terra dove ancora oggi Gesù incontra persone, arriviamo a noi attraverso un mezzo, internet, sicuramente inusuale, ma dove per mezzo del vangelo Gesù incontra adesso ognuno di voi che legge. Che tipo di incontro con Gesù sarà il tuo di oggi? Sarà un incontro come quello di Pietro che riconobbe che solo Gesù aveva parole che potevano soddisfare il bisogno di speranza, salvezza ed eternità che aveva nel cuore, o sarà un incontro come quello di Pilato che pur avendo riconosciuto giusto Gesù lo abbandono mangiato dalla paura di perdere la miseria che aveva…perdendo in realtà il suo bene più prezioso: l’anima?

Quale risposta darai a Gesù oggi dopo averlo incontrato attraverso la predicazione della Parola di Dio? Vuoi salutare oggi Gesù per forse non rincontrarlo mai più? O vuoi credere in Lui per incontrarlo sempre, ogni istante della tua vita, quando sarai felice come quando soffrirai; così come quando sarai indeciso su cosa fare o come quando semplicemente vorrai parlare con lui? Sappi che se crederai in Lui ed accetterai di farlo entrare nella tua vita Lui non ti abbandonerai mai e mai ti deluderà. Forse ti deluderanno le persone, forse anche quelle che diranno di credere come te in Gesù, ma se tu lo incontrerai nel tuo cuore sarà per sempre, per l’eternità, un’eternità di consolazione di forza e di gioia.

 Se scegli di aprire oggi il tuo cuore all’incontro con Gesù non devi fare altro che dire a Gesù, con semplici parole, di accettare il suo atto di amore nell’aver dato la sua vita per te e riconoscere di essere quel peccatore per il quale Gesù è salito sulla croce, chiedendogli di perdonarti dei tuoi peccati. Gesù ascolterà la tua preghiera, dovunque tu oggi ti trova, ti accoglierà e manderà il suo Spirito dentro di te per salvarti, consolarti e guidarti.

 Dice Gesù:

… colui che viene a me, non lo caccerò fuori; …Poiché questa è la volontà del Padre mio: che chiunque contempla il Figlio e crede in lui, abbia vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno». Giovanni 6:37-40

 Avrai bisogno di una Bibbia per camminare con Gesù ascoltando le sue parole di vita, e per questo potrai chiederci una copia che ti invieremo gratuitamente all’indirizzo che ci comunicherai.

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