Il vero bisogno del mondo

Non so secondo voi qual è il vero bisogno del mondo. Sarei molto curioso di sapere cosa pensate in merito. Un metro di misura per valutare un bisogno è senz’altro la mancanza. Cosa manca nel mondo che se ci fosse sarebbe tutto un altro mondo?
Guardandomi un po’ intorno non ho impiegato molto a individuare alcune cose, una delle quali emerge in maniera drammatica e diffusa. Sto parlando della pace. Credo che tutti siamo d’accordo nell’affermare che nel mondo c’è una gravissima mancanza di pace.

Un sentimento universale e sincero di tutti
La pace è senz’altro un sentimento profondo a cui tutti gli esseri umani sono sinceramente legati. La pace è un sentimento, che unitamente all’amore con il quale forma un unico immenso valore, richiama alla nostra memoria quanto di più desiderabile, felice, gioioso e piacevole ci possa essere e che tocca tutti gli aspetti della vita di una persona. Quando uno ama ed è in pace tutto quello che lo riguarda è “contaminato” benevolmente. È proprio bello…non c’è che dire.

Un sentimento inappagato
Purtroppo dobbiamo dire che il desiderio di pace, nella storia dell’umanità rimane sempre prevalentemente inappagato, se escludiamo qualche momento di pace, qualche frazione di pace messa insieme alla buona, piccole pause che somigliano più a una tregua tra una battaglia ed una altra piuttosto che ad una pace vera.

Quali e quanti conflitti esistono
Non siamo così ingenui da pensare che la guerra sia solo quella combattuta con gli eserciti di più nazioni che si affrontano, esistono tanti altri tipi di conflitti che contribuiscono ugualmente alla mancata soddisfazione del nostro desiderio di pace. Conflitti nella famiglia, al lavoro, a scuola, nella società, nel condominio, ovunque conflitti…a volte entriamo in conflitto anche con noi stessi quando desideri e coscienza si scontrano. L’uomo vorrebbe arrivare veramente alla pace con la p maiuscola ma non ce la fa.

Perché non c’è pace nel mondo?
Facciamo alcune ipotesi:

Perché gli uomini non sono tutti della stessa religione? C’è qualcuno che lo pensa ma non è così. Bisogna ricordare che non è difficile trovare nella storia, persone e nazioni della stessa religione che guerreggiavano tra loro. L’appartenenza alla stessa religione non è mai stato un fatto sufficiente ad impedire conflitti. Nel piccolo possiamo vedere come in una nazione come l’Italia l’appartenere al cattolicesimo non è mai stata garanzia di pace né sociale né famigliare né in altri campi. Divorzi, corruzione, oppressioni, sono di ordinaria amministrazione.
• Perché gli uomini non stanno tutti dalla stessa parte politica? C’è qualcuno che pensa anche questo. Comunismo, capitalismo, monarchia, totalitarismi vari,
non sono mai state nella storia garanzia di pace. Ogni stato dove una di queste ideologie politiche si affermava ha subito al suo interno violenti conflitti verbali e fisici, ed ognuno di questi stati ha vissuto il fallimento della ideologia corrente e l’affermazione di una nuova, fermo restando che alla prima occasione anche la nuova sarebbe fallita a favore di un’altra ancora…..insomma la politica non pacifica un bel niente.
• Forse non c’è pace perché non sono tutti istruiti e colti? Certo l’ignoranza è una brutta bestia ma non è la causa principale che ostacola la pace nel mondo. Nazioni con alti gradi di istruzione e governanti con alti gradi di istruzione spesso hanno guerreggiato e guerreggiano. Popoli con alti gradi di istruzione hanno problemi di conflittualità familiare e sociale esattamente come tutti gli altri popoli. Persone istruite spesso sono in conflitto gli altri, magari educatamente ed in modo più diplomatico, resta il fatto che i conflitti non mancano affatto.
• Forse perché non c’è benessere per tutti? Certo la povertà non aiuta la pace e può favorire i conflitti ma non ne è la causa principale. Quando in una famiglia in difficoltà economiche la coppia scoppia vi assicuro che il problema non è la difficoltà economica. Stati con alti livelli di benessere capita di vederli guerreggiare a destra e manca. Stati ad alto tenore di benessere hanno situazioni di conflitto sociale spaventoso…magari generato proprio dal benessere e dall’egoismo che ne è conseguito..
• Magari l’umanità non trova la pace perché non è capace di accettare la diversità altrui, perché c’è razzismo e discriminazioni di ogni genere? Certo, Il razzismo e le discriminazioni, e non intendo solo neri contro bianchi, ma ogni forma di discriminazione, sono benzina gettata sul fuoco che brucia ogni aspirazione di pace, ma non è la causa principale.
• Ci sono! La pace si otterrà quando tutto il mondo, avrà la stessa religione, la stessa politica, lo stesso grado di istruzione, lo stesso livello di benessere, e quando non esisterà più razzismo! Questo forse è quello che, ad esempio, pensano i pro globalizzazione: eliminazione di ogni diversità, e uguaglianza di tutti e di tutto (magari religione universale, politica universale ecc…) Non sarebbe una cattiva idea, ma anche in questo caso la pace non sarebbe garantita, primo perché dubito fortemente che l’uomo possa mai raggiungere una condizione simile, e secondo perché anche se la raggiungesse, non riuscirebbe a conservarla a lungo, perché ciò che causa guerre, violenze e sofferenze è altro, e la globalizzazione di tutto e tutti, senza risolvere il problema principale, porterebbe solo alla globalizzazione del male, di guerre e disastri, come stiamo vedendo e come tra un po’ il mondo vedrà ancora meglio.

Allora perché non c’è pace nel mondo?
Tutto ciò che abbiamo visto fino ora, ha senz’altro a che fare con l’assenza di pace, ma sono solo le conseguenze dell’assenza di pace, non la causa.
La confusione religiosa, la confusione politica, il divario tra ricchezza e povertà, l’ignoranza, le discriminazioni sono le conseguenze dell’assenza di pace e non le cause.
Il coltello che ferisce
Faccio un esempio per chiarire meglio questo concetto: se mi sono procurato una ferita con un coltello, ferita che poi produrrà dolori, infezioni, cancrene ecc…, non posso dire che la ferità è la causa della mia sofferenza ma più correttamente devo dire che è il coltello che ha provocato la ferita, la causa della mia sofferenza.
Così dunque tutti i mali che abbiamo visto e che uccidono la pace, sono le conseguenze di una ferita, ma di una ferita prodotta da una causa che tutti trascurano, causa che se non sarà eliminata, farà andare in cancrena tutta l’umanità e la ucciderà senza pietà.
Il male dentro di noi
Quelli che abbiamo visto fino ora sono fattori esterni all’uomo ed alla sua coscienza, ed è proprio qui che l’uomo cade nell’errore che gli impedisce poi di capire il perché non c’è pace nel mondo.
Se l’uomo vuole capire davvero come stanno le cose non deve cercare fuori di se le cause di questo conflitto senza fine, ma le deve cercare dentro di se; lì, dentro di se, troverà il coltello che ha prodotto questa tremenda ferità, ed è lì che troverà la reale causa del male del mondo.
Solo quando l’uomo inizierà questa ricerca interiore, lasciandosi illuminare dalla Parola di Dio, l’unica che sa la verità, perché è la verità, riuscirà pian piano a capire che la pace è sempre rimasta solo una bella parola….
PERCHÉ:
Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa, e insanabilmente maligno; chi potrà conoscerlo? «Io, il SIGNORE, che investigo il cuore, che metto alla prova le reni, per retribuire ciascuno secondo le sue vie, secondo il frutto delle sue azioni».
La Bibbia – libro di Geremia capitolo 17 vers. 9
CAPIRA’ CHE:
«Non c’è nessun giusto, neppure uno. Non c’è nessuno che capisca, non c’è nessuno che cerchi Dio. Tutti si sono sviati, tutti quanti si sono corrotti. Non c’è nessuno che pratichi la bontà, no, neppure uno». «La loro gola è un sepolcro aperto; con le loro lingue hanno tramato frode». «Sotto le loro labbra c’è un veleno di serpenti». «La loro bocca è piena di maledizione e di amarezza». «I loro piedi sono veloci a spargere il sangue. Rovina e calamità sono sul loro cammino e non conoscono la via della pace».
La Bibbia – Lettera ai Romani capitolo 3 verss. 10 – 17
SCOPRIRÀ:
Da dove vengono le guerre e le contese tra di voi? Non derivano forse dalle passioni che si agitano nelle vostre membra?
La Bibbia – Lettera di Giacomo capitolo 4 vers. 1
Ecco la tremenda realtà!
IL MONDO È SENZA PACE PERCHÉ È L’UOMO AD ESSERE SENZA PACE!
L’uomo non riesce ad opporre resistenza
L’uomo è talmente malato da non essere in grado, con i suoi buoni propositi, di opporre la benché minima resistenza alla guerra ed alla morte che con facilità gli esce dal cuore.

Che l’uomo sia afflitto da questa malattia non lo dice solo Dio attraverso la Bibbia, e la televisione attraverso il telegiornale, ma lo dice in maniera chiarissima anche la storia dell’uomo, la storia di ogni singolo uomo. La mia storia e la tua storia personale dichiarano questo fatto. Le prove di ciò che afferma la Bibbia le possiamo senza fatica trovare dentro di noi, nell’esame onesto di noi stessi.

Se saremo onesti, arriveremo senz’altro alla conclusione, che l’uomo è “buono” e pacifico” solo se è costretto ad essere buono e pacifico e che invece è spontaneamente e fondamentalmente malvagio, pronto alla violenza e ad insultare tutti i suoi buoni propositi di pace e di amore.
Scusa sono stato impulsivo
Pensiamo a quando vogliamo giustificare delle azioni sbagliate o delle parole sbagliate che ci sono uscite di bocca, come ci giustifichiamo? – scusa sono stato impulsivo – avete mai visto uno che impulsivamente fa una buona azione? Avete mai visto uno che impulsivamente ad un insulto risponde con una parola dolce? MAI! Ecco un piccolo esempio di cosa vuol dire che l’uomo è spontaneamente malvagio.

Ciò che esce naturalmente senza essere sottoposto a nessun controllo della ragione e dell’educazione ricevuta è malvagità allo stato puro che poi viene addomesticata…e meno male che a volte ci riusciamo in tempo. Che pace possiamo aspettarci da uomini fatti così? Nessuna pace potrà giungere mai da una umanità così malata.

Di male in peggio
La cosa è ancora più grave di quanto si possa pensare. Stando a quanto dice la parola di Dio, la malattia dell’uomo è insanabile. Dobbiamo dunque affermare che per l’uomo non v’è rimedio, è condannato alla guerra, e la pace resterà per sempre un desiderio irrealizzabile.

Che prospettiva terribile!
Esiste forse una via d’uscita, esiste una qualche possibilità perché l’uomo scampi da questa situazione così grave?
Ebbene, vogliamo darci una buona notizia, dobbiamo proprio rallegrarci, perché ciò che è impossibile all’uomo è possibile a Dio.
Dio ha, infatti, un piano per far raggiungere all’uomo una pace reale e duratura.

Il piano di pace di Dio
Prima di tutto Chiediamoci: cosa ha reso l’animo umano così aggressivo, qual è il coltello che ha ferito l’umanità così profondamente? La risposta della Parola di Dio è chiara e concisa:
“Non c’è nessuno che cerchi Dio“
La Bibbia – Lettera ai Romani capitolo 3 vers. 10
Ecco ciò che ha reso l’uomo quello che è: Il rifiuto di Dio!
Questa è la causa dell’assenza di pace nell’uomo. La ribellione della creatura al Creatore è l’origine di ogni male. L’illusione di poter fare a meno di Dio è ciò che condanna l’uomo alla guerra dentro di se, che poi esporterà con estrema facilità intorno a se ovunque vi sia un altro uomo.

L’aver deciso di vivere separati da Dio ha privato l’uomo di intelligenza, di discernimento, di equilibrio, di capacità; e l’assenza di tutte queste cose hanno portato l’uomo alla confusione più totale; e la confusione ha innescato conflitti a catena.
Questo atteggiamento di rifiuto e ribellione dell’uomo la parola di Dio lo chiama: PECCATO!

Chiunque commette il peccato trasgredisce la legge:
il peccato è la violazione della legge.
La Bibbia – Prima lettera di Giovanni capitolo 3 vers. 4
Guai, dice il SIGNORE, ai figli ribelli che formano dei
disegni, ma senza di me, che contraggono alleanze, ma senza il
mio spirito, per accumulare peccato su peccato;
La Bibbia – Libro di Isaia capitolo 30 vers. 1

Il peccato è un problema tremendo
Il peccato riguarda tutte le persone, anche noi. Questo problema è la causa prima di tutti i mali del mondo, di tutte le guerre, di tutte le sofferenze, di tutte le malattie, di tutte le violenze, da quelli minime a quelle massime.
Questo peccato non causa solo male temporaneo qui sulla terra finché viviamo, ma se questo problema non verrà risolto, produrrà conseguenze eterne e la nostra anima sarà per sempre, e questa volta irrimediabilmente, separata da Dio. Chi ha tanto desiderato essere lontano da Dio in terra sarà accontentato per sempre, ma non sarà bello.
La bibbia infatti parla della morte, fisica e dell’anima, come conseguenza del peccato, e dice che: la ricompensa per il peccato è la morte (La Bibbia – lettera ai Romani capitolo 6 vrs. 23).

Riconciliarsi con Dio è l’unica soluzione
Ora, appare fin troppo evidente, che se il mondo non è in pace perché l’uomo è senza pace, e che se l’uomo è senza pace perché è separato da Dio, ciò che inevitabilmente deve accadere per ripristinare questa vera pace è che l’uomo faccia pace con Dio.
“Riconciliati dunque con Dio; avrai pace e ti sarà resa prosperità”
La Bibbia – Libro di Giobbe capitolo 22 vers. 21.
“Venite torniamo all’Eterno…in due giorni ci ridarà la vita, il terzo giorno ci rimetterà in piedi, e noi vivremo alla sua presenza” La Bibbia – libro di Osea capitolo 6 verss. 1-2.
“Venite a me voi tutti che siete stanchi ed affaticati ed io vi darò riposo”
La Bibbia – Evangelo di Matteo capitolo 11 vers. 28.
“Grande pace hanno quelli che amano la legge di Dio e non vi è nulla che possa farli cadere” La Bibbia – Libro dei Salmi capitolo 119 vers. 165.
Cercare Dio, questa è la strada maestra per arrivare alla vera pace. Tutti gli uomini si affannano a raggiungere paci incerte percorrendo strade sbagliate, ed a nessuno viene in mente che solo chi lo ha creato può aiutarlo veramente: “Si grida per le molte oppressioni, si levano lamenti per la violenza dei grandi; ma nessuno dice: Dov’è Dio, il mio creatore”
La Bibbia – Libro di Giobbe capitolo 35 vers. 9.

Un mediatore di pace
Come in tutte le guerre ci sono mediatori di pace, anche in quella in corso tra noi e Dio per via della nostra ribellione c’è un mediatore di pace.
Dio ha mandato il suo mediatore di pace, uno che ha messo d’accordo noi e Dio; uno che ha sanato la frattura che c’era tra noi e Dio; uno che ha cancellato il motivo della separazione tra noi e Dio: il peccato. Dio ha inviato un mediatore che non ha risolto le cose a parole, ma le ha risolte rimettendoci in prima persona, infatti ha sacrificato la sua vita perché noi avessimo pace con Dio; ha versato Lui il necessario per la nostra pace…
…Infatti c’è un solo Dio e anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo, che ha dato se stesso come prezzo di riscatto per tutti; La Bibbia – prima lettera a Timoteo capitolo 2 verss. 5-6.
il suo nome è dunque: GESU’! Solo Gesù può risolvere il problema del nostro peccato. Solo Gesù può farci fare pace con Dio e dare pace vera ai nostri cuori.
Gesù dice:
Io sono la via la verità la vita nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” Nessuno si riconcilia con il Dio se non tramite Gesù. La Bibbia – Evangelo di Giovanni capitolo 14 vers. 6. “Io vi lascio pace vi do la mia pace non vi do come il mondo dà” La Bibbia – Evangelo di Giovanni capitolo 14 vers. 27. “…in Cristo Gesù, voi che allora eravate lontani siete stati avvicinati mediante il sangue di Cristo. Lui, infatti, è la nostra pace; La Bibbia – Lettera agli Efesini capitolo 2 verss. 13-14.

Dio ha fatto un grande immenso atto d’amore verso di noi dandoci Gesù.
La conseguenza del peccato era la morte? Allora Gesù ha fatto la cosa più semplice ma allo stesso modo più drammatica che poteva fare, ha dato la sua vita per i suoi amici che amava. La conseguenza del peccato era la morte? Ed allora lui, Gesù, è morto al posto dei peccatori, di te e di me, ed ha subìto su di sé, al posto nostro, le conseguenze del nostro peccato.
Gesù però era innocente, era senza peccato, per cui è scritto che la morte non ha potuto trattenerlo e Gesù ha vinto la morte resuscitando: …Dio lo risuscitò, avendolo sciolto dagli angosciosi legami della morte, perché non era possibile che egli fosse da essa trattenuto. La Bibbia – Libro degli Atti apostolici capitolo 2 verss. 22-24.

Il mediatore Gesù risorto, oggi offre la vittoria sulla morte e la pace con Dio a tutti coloro che riconoscono di essere quei peccatori per i quali Lui ha sopportato la morte sulla croce. Il mediatore di pace Gesù offre la vera pace anche a voi che state leggendo queste righe, e che siete disposti a riconoscere un fatto ovvio, e cioè che il cuore insanabilmente malato non vi porterà da nessuna parte.

Accettare il piano di pace
Per chiudere un conflitto è sufficiente accogliere la proposta di pace. Non occorre nessuna firma, nessun rito particolare, ma un cuore onesto che è pronto a dire: “Gesù si, accetto il tuo piano di pace, perdonami per la mia condotta ribelle, perdonami perché ho vissuto come se tu non esistessi, e da ora in poi voglio guardare a te, voglio vivere seguendo Te. Il Signore vi accoglierà certamente, perché è scritto che Lui non caccia via chi va a Lui.

…chi vuole fare pace con Dio?
Il vostro cuore, sono sicuro, grida PACE…ascoltatelo! Proseguite la vostra vita con la pace di Gesù nel cuore e lasciate ai piedi della croce il peccato che vi rende cosi nemici di Dio!

Allora si che potrete sentirvi davvero operatori di pace, allora si che potrete davvero contribuire alla pace del mondo facendo conoscere qual è la vera pace. Allora si che potrete avere un futuro di pace, non un futuro di un anno, di dieci anni, di 80 anni ma un’eternità di pace con Dio.

Infatti io so i pensieri che medito per voi”, dice il SIGNORE: “pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza.
La Bibbia – Libro di Geremia capitolo 29 vers.11.

AMEN

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